La psiche di un bambino è diversa da quella di un adulto, ma altrettanto complessa. Come ragionano i piccoli e in che modo interpretano la realtà del mondo circostante? Capire come “funziona” un bambino è fondamentale per aiutarlo a crescere serenamente, capire i suoi bisogni e i suoi modi per comunicarli, che non sempre sono così chiari e diretti, e possono mettere in difficoltà un genitore.

La psicologia dell’età evolutiva si occupa proprio delle difficoltà che un bambino può incontrare nella sua crescita e delle modalità in cui affrontare queste situazioni: capricci eccessivi, problemi a tavola o nell’addormentarsi, difficoltà a scuola, ansia nel separarsi dai genitori, paure eccessive, ecc. Tutti questi comportamenti non sono altro che modalità diverse con cui un bambino comunica alla famiglia che qualcosa non sta funzionando in modo ottimale per soddisfare la sua crescita in modo sereno.

Uno psicologo infantile lavora dunque non soltanto con il bambino ma anche con i genitori, aiutandoli a capire se ci siano effettivamente delle situazioni di disagio nel bambino e come sia possibile intervenire.

Quando diventa importante chiedere una consulenza?

  • Quando, nonostante i tuoi sforzi, i comportamenti problematici del bambino persistono.

  • Quando ti rendi conto che non riesci gestire le tue emozioni (ansia, rabbia, paura) con tuo figlio.

  • Quando non riesci a individuare una causa particolare per i comportamenti del bambino e non trovi una soluzione.

A cosa serve un percorso di consulenze?

Un percorso con il supporto di uno specialista dell’età evolutiva, oltre alla rassicurazione di paure ed insicurezze legate al ruolo di genitori, aiuta a cercare insieme le strategie più adatte per comprendere le necessità del bambino e aiutarlo a crescere in modo equilibrato e sereno.

Chiedere una consulenza non deve essere vissuto come un segno di debolezza o come un fallimento delle proprie capacità genitoriali, ma piuttosto come possibilità di vedere le cose sotto un altro punto di vista. Riconoscere una propria difficoltà è il primo passo per superarla e offrire una garanzia di benessere ai propri bambini.

Quali obiettivi si possono raggiungere?

  • Migliora la comunicazione tra figli e genitori in termini di espressione e comprensione dei bisogni.

  • Migliora la capacità di gestire rabbia, aggressività e capricci.

  • Migliora la capacità di sintonizzarsi in modo empatico sulle emozioni e i bisogni dei propri bambini.

  • Aiuta a prendere consapevolezza del proprio ruolo di guida e ad usare le modalità più efficaci per un’educazione che miri a uno sviluppo sano ed equilibrato.

A cosa serve un percorso individuale di accompagnamento allo sviluppo per il bambino?

Gli incontri individuali con il bambino rappresentano un importante spazio di gioco in cui sperimentare e costruire le proprie abilità insieme a un adulto che lo guida verso specifici obiettivi.

 

Attraverso le tecniche di gioco psicocorporee il bambino verrà accompagnato a sviluppare quelle capacità che gli permetteranno di affrontare al meglio le situazioni che incontra a casa, a scuola, e in tutti gli ambiti di vita: sperimentare la calma, sentire che si può usare la forza anche senza l’aggressività, dare un nome alle proprie emozioni e sentire di poterle condividere, riuscire a stare in un gioco senza frenesia e iperattività, gestire la rabbia in modo costruttivo, sono solo alcune delle esperienze fondamentali di cui un bambino ha bisogno per crescere in modo sano ed equilibrato.

 

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