Cosa sono?

Sono delle difficoltà di comportamento che riguardano il saper stare correttamente negli ambienti e con le persone che fanno parte della quotidianità di un bambino (scuola, sport, coetanei, insegnanti, genitori, fratelli, compiti) in un contesto regolamentato e con dei limiti.

A casa succede molto spesso che tuo figlio non risponda come vorresti alle regole, alle tue scelte e ai tuoi comportamenti. Vorresti obbedienza  da parte sua, che capisca, che si comporti come un bravo bambino. Ma ciò non accade. O accade meno di quanto vorresti. Ti metti a urlare e lui piange, tiene il muso, ma poco dopo lo ritrovi a fare la stessa cosa per cui lo hai rimproverato.

A tutti i genitori succede che il proprio figlio non ascolti o trasgredisca qualche regola. Ma se questi comportamenti diventano frequenti e cronici questo rischia di compromettere la relazione con lui e anche fra lui e il mondo sociale esterno.

Molti bambini hanno difficoltà con le regole sia a casa che in altri contesti come la scuola. Possono essere visti dagli insegnanti come dei bambini ribelli, provocatori, svogliati, oppositivi: disturbano i compagni, vogliono stare sempre al centro dell'attenzione, ogni scusa è buona per farsi sgridare, non riescono ad inserirsi nei gruppi di bambini  numerosi, fanno fatica  a rispettare il loro turno nei giochi e nelle discussioni.

Da cosa sono causati?

Le difficoltà di comportamento di questo tipo possono essere causate da vari fattori: una disciplina troppo severa o al contrario inconsistente; instabilità familiare e un clima di tensione;  una mancanza di guida a comprendere le proprie emozioni e le reazioni proprie e altrui a seconda del contesto; un forte bisogno di attenzione; l’espressione di un sentimento di rabbia.

Inoltre, spesso, anche le reazioni da parte delle altre persone possono diventare degli eventi stimolo, che rinforzano il comportamento negativo del bambino. In questi casi mettersi a urlare e usare toni duri, comunicare con rabbia, può fare sentire il bambino inadeguato e umiliato. Tali comportamenti possono aumentare ulteriormente la frequenza dei comportamenti provocatori, alimentando un conflitto con l’autorità che potrebbe continuare in altre forme anche nelle età successive.

 
 
 

Problemi con le regole

Aree di intervento > Bambini

Cosa si può fare?

Le regole per alcuni bambini possono essere insopportabili, ma per la loro educazione risultano essere fondamentali.

L’ esperto dell’età evolutiva,  ascoltando il bambino attraverso il gioco, il dialogo e tecniche mirate, può guidare il bambino a sperimentare al suo interno emozioni e quindi reazioni più appropriate all’ambiente e al contesto relazionale.

Il colloquio con i genitori consente di apprendere e valutare quali e quante sono le regole adeguate ad una specifica età; di apprendere regole comportamentali da applicare a casa; di comprendere meglio le dinamiche relazionali nel rapporto con il figlio; di correggere eventuali feedback che innescano una reazione disfunzionale nel bambino. Spesso può essere utile anche un colloquio con gli insegnanti, con le stesse finalità.