Che cos'è?

Con il termine mobbing si intende un comportamento del datore di lavoro (o dei suoi dipendenti) che consiste in una serie di atti (all’apparenza anche leciti)che hanno lo scopo di perseguitare un dipendente per emarginarlo e, attraverso la lesione della sua dignità umana e professionale,e della sua integrità psicologica,  spingerlo a presentare le dimissioni. Quando il mobbing è realizzato da un superiore viene anche definito "bossing". Il lavoratore vittima di questo comportamento nel suo complesso illecito può ottenere il risarcimento dei danni.

Da cosa è causato il mobbing?

Tra i fattori che portano ad attuare comportamenti di mobbing possiamo individuare:

  • volontà di ridimensionamento dell’organico (ristrutturazioni aziendali)

  • evoluzione delle competenze professionali (lavoratori più anziani e meno aggiornati vengono indotti a licenziarsi)

  • volontà di eliminare persone “scomode” che potrebbero sovvertire ordini prestabiliti o eliminare privilegi di altri acquisiti in precedenza.

 
 
 

Soluzioni

Il dialogo con professionisti preparati ad ascoltare e guidare, consente di dare sfogo ai propri stati d’animo, di descrivere gli eventi occorsi nel tempo, di imparare tecniche di fronteggiamento della situazione, di avere informazioni legali e di applicare soluzioni giuridiche ove ritenuto opportuno.