• Op. Gabriele Ferin

Dolori cervicali? Ecco come i massaggi shiatsu e craniosacrale possono aiutarti


Possono lo Shiatsu e il CranioSacrale essere utili per la “cervicale”?

Molto spesso si cerca di comunicare la nostra esperienza dolorosa riducendo il tutto in un termine: CERVICALE.

Le persone si aspettano che usando questo termine gli altri capiscano quali sintomi si stiano provando.

In anatomia con il termine cervicale si fa riferimento al tratto che collega testa e torace/tronco, formato da 7 vertebre cervicali e da molti muscoli profondi e superficiali, che contribuiscono a sorreggere e muovere la testa.

Molti riceventi si meravigliano al primo incontro per il trattamento di quante domande vengano rivolte per la spiegazione di quello che loro chiamano cervicale, ma esse sono necessarie affinchè l'operatore possa capire cosa fare o non fare. Possono esserci delle ernie, una contrattura, un torcicollo, formicolio, fitte, calore, freddo, giramenti di testa, scricchiolii, pesantezza, e molti altri sintomi.

L'operatore shiatsu e/o craniosacrale non è un medico e non fa una diagnosi medica (consigliata sempre prima di farsi trattare); le sue domande mirano a trovare dei collegamenti con la visione d'insieme del corpo secondo una modalità olistica, dove la parte cervicale non è vista separata dal resto del corpo nè dai nostri pensieri ed emozioni.

Entrambe le discipline (trattamento shiatsu e trattamento craniosacrale) hanno lo scopo di stimolare la naturale spinta alla guarigione insita nel nostro corpo.

Massaggio SHIATSU: letteralmente significa “pressione con le dita”, e il suo scopo è quello di riequilibrare le energie che scorrono nel nostro corpo. Con la pressione palmare o con il pollice l'operatore contatta le varie energie che scorrono lungo i meridiani (linee interne paragonabili a dei fiumi /strade) trattandoli sia in zona cervicale ma anche lungo tutto il corpo. Molto spesso la tensione che accompagna (o è la causa di) problemi nella zona cervicale si riscontra anche nella parte bassa della schiena, oppure alle gambe, riducendo la capacità del corpo a compensare fatiche fisiche/mentali/emotive. Ecco che con il trattamento completo si creano le condizioni affinchè si rilassino più parti, consentendo al corpo-mente di ritrovare equilibri più funzionali.

Massaggio CRANIOSACRALE: lavora attraverso un ascolto profondo del corpo e dei suoi ritmi, attraverso un contatto leggero e prolungato. Aiuta a sintonizzare la propria attenzione sulle sensazioni corporee, sui pensieri e sulle emozioni per comprenderne la relazione con il sintomo. L'operatore in alcuni casi stimola un movimento molto lento e rispettoso dei limiti fisiologici e dolorosi, suggerendo il rilassamento di muscoli e fasce anche nei momenti di dolore o trazione. Viene stimolata la capacità autoguaritrice del corpo cercando di rimanere in uno stato di quiete, anche se ci sono emozioni/sensazioni/pensieri spiacevoli o piacevoli.

In conclusione l'approccio olistico che caratterizza lo Shiatsu e il CranioSacrale può aiutare molto le persone con sintomi nella zona cervicale attraverso il riequilibrio e il rilassamento, condizioni che favoriscono l'autoguarigione. Entrambe le tecniche non sostituiscono eventuali terapie in corso ma ne possono essere complementari.

Chi ha scritto questo articolo?

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